Simply the Best

George Best è stato indubbiamente un calciatore inimitabile, uno dei pochi ad aver segnato realmente un'epoca nonostante l'abbia attraversata velocemente come una sfavillante meteora.
La carriera di George Best inizia a sedici anni e, nominalmente, si chiude a trentuno, ma nella sostanza è assai più breve ed intensa e si svolge interamente nella società che lo ha scoperto e lanciato: il Manchester United.

Quando George Best lascia Manchester nel 1975, dopo tredici anni coi "Red Devils", è ormai un'ombra del campione entusiamante che è stato.
Inizia un patetico pellegrinaggio alla periferia del calcio : Stockport County, Cork Celtic, Deportivo La Coruna, Los Angeles Aztecs, Fort Lauderdale, Fulham, Hibernian, San Josè, trascinandosi stancamente come un'icona la gloria della sua sfavillante carriera, consumatasi nel breve volgere di poco più di un lustro.

Nel 1977 lascia anche la Nazionale Irlandese e quando abbandona definitivamente il calcio pochi rimpiangono quel rissoso ubriacone che è diventato.
Ma se si ha la pazienza di tornare indietro col ricordo non si può che rendere grazie a Dio di aver regalato al calcio uno dei giocatori più spettacolari che si siano mai visti, un calciatore difficile da definire criticamente inquadrandolo nei normali canoni del calcio, ma che si poteva benissimo descrivere col cognome che era espressione del suo destino di calciatore :
"simply theBest ".