Biancheria letto

La biancheria letto, nel corso delle epoche, come per ogni altra categoria merceologica, ha subito delle modifiche e delle trasformazioni, in base anche alle esigenze degli utilizzatori finali. In passato il letto era composto da numerosi orpelli e accessori di pregio, come ad esempio le lenzuola in lino o in seta, i copriletti ricamati e le coperte realizzate a mano. Seppur si trattasse di biancheria di grande impatto visivo, non aveva alcuna praticità e risultava anche scomoda. Per questa ragione, nel corso del tempo, il letto viene interpretato nell’ottica della comodità e della piena versatilità, soprattutto in materia di tessuti.

I piumoni

I piumoni, ossia le coperte imbottite con lana, piuma d’oca o materiale sintetico, costituiscono il riparo nelle fredde notti invernali. La versione nordica, propria dei Paesi scandinavi, vede i piumoni in piuma d’oca con un rivestimento staccabile e lavabile, la coperta dunque è bianca e viene ricoperta a piacimento. Le trapunte in lana, invece, costituiscono la coperta tradizionale per eccellenza, con all’interno la pura lana vergine che consente di tenere il letto nel completo tepore. La differenza tra un piumone in piuma d’oca e un piumone in lana, o in altri materiali, si evidenzia nel peso, il primo infatti è leggerissimo, mentre il secondo è più pesante.

Le lenzuola

La modalità di sistemare il letto cambia da nazione a nazione. In Italia, in particolare, si usano due lenzuola, una da collocare sotto e una da collocare sopra, mentre all’estero, come ad esempio in Germania e in Inghilterra, si utilizza solamente il lenzuolo di sotto in quanto per la parte superiore viene utilizzato il rivestimento del piumino. Inoltre, le federe, ossia il rivestimento dei cuscini, possono essere due o quattro, a seconda delle abitudini.
Tendenzialmente le lenzuola maggiormente utilizzate sono quelle in cotone, fresco e traspirante in ogni periodo dell’anno, ma esiste una minoranza di persone che in inverno preferisce usare le lenzuola in flanella, materiale caldo e morbido perfetto per i luoghi in cui la temperatura è più bassa.

Il copriletto

Il copriletto rappresenta il rivestimento esterno del letto, può prendere diverse forme, essere imbottito o presentarsi come un semplice drappo colorato. Alcuni prediligono una sorta di abbinamento tra il copriletto, il tappeto e le tende della camera da letto, in modo da ricreare una sorta di uniformità cromatica anche con i cuscini, altri invece giocano con i contrasti e l’effetto è comunque molto interessante. Dal punto di vista dei materiali, il copriletto può essere in cotone oppure in lana, il sintetico, invece, non risulta tra le principali preferenze.

I cuscini

I cuscini del letto costituiscono degli accessori insostituibili in quanto consentono di riposare al meglio accogliendo il collo e la testa. Oltre alla versione tradizionale, con imbottitura in lana o cotone, esistono dei cuscini realizzati in lattice, con forme anatomiche, pensati appositamente per coloro che soffrono di problemi di schiena o di cervicale. I cuscini possono presentarsi in diverse forme e con imbottitura variabile, da scegliere in base alle specifiche abitudini. Il modo di sistemare il letto di tipo classico prevede due cuscini ma, anche per un’idea arredativa, è possibile collocare più cuscini anche di misura diversa.