Come guadagnare online nel 2016

Per poter guadagnare con un sito bisogna partire dal presupposto che il nostro spazio web debba avere una capacità di visualizzazioni pari a 100mila al mese. In quel caso possiamo raggiungere la soglia dei 500 euro mensili. Questo è l’obiettivo più ambito da coloro che investono il proprio tempo nella costruzione di spazi on line con lo scopo di creare un proprio bacino d’utenza, talmente forte da permettergli di guadagnare. Per iniziare a guadagnare con un sito esistono numerosi programmi di affiliazione che consentono di ricevere un introito dall’inserimento di banner pubblicitari.
Su questa lunghezza d’onda il più famoso è sicuramente è Adsense di Google che in teoria è puntuale nei pagamenti solo che paga poco. Infatti il primo pagamento Adsense di Goolge arriva dopo aver raggiunto la somma dei 70 euro. Ad ogni modo grazie alla tecnica Contestual advertising, Adsense mostrerà un tipo di pubblicità strettamente legata agli articoli che scriviamo, in modo da targetizzare i potenziali visitatori sul nostro sito che saranno più incentivati a cliccare sui banner di questo programma di affiliazione, perché in linea con i loro interessi. A tal proposito Google è in grado di monitorare i gusti dei visitatori memorizzando le ricerche effettuate su internet.
Quindi per esempio se abbiamo cercato un’offerta di viaggio, Adsense, al di là delle pubblicità contestuali agli articoli del sito, ci mostrerà i banner relativi alle ricerche da noi effettuate sui motori di ricerca. Di conseguenza con questo programma di affiliazione possiamo guadagnare dal nostro sito o blog, puntando sui nostri potenziali visitatori e sui loro relativi interessi, sollecitati da banner tematizzati. Bisogna tenere a mente che che Google è molto attento e vigile ai comportamenti scorretti che preferisce punire severamente con una serie di penalizzazione. Per cui per evitare che ciò accada è assolutamente vietato fare clic sui banner del proprio sito pena la cancellazione immediata dal programma Adsense, da cui sarà molto difficile farsi riammettere.

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