Un posto chiamato Anyama.

Sono un appassionato di calcio da tanti anni, e posso dire che il calcio mi ha regalato serate belle e meno belle, come è nell'ordine delle cose, a volte mi ha esaltato, altre mi ha fatto orrore ed una volta, di recente, mi ha fatto vergognare.

E' accaduto non molto tempo fa ed ecco il fatto che mi ha dato l'idea di tentare quello che sto tentando.

In Afghanistan c'è la guerra, in Italia l'Inter va in testa al Campionato dopo anni di delusioni, la Gazzetta intervista il Presidente nerazzurro Moratti che dichiara di dedicare il sospirato primato in classifica "a Gino Strada che è in Afghanistan con la sua organizzazione umanitaria ed è interista".

La fede calcistica mi è sembrata secondaria, mi perdoneranno gli interisti e Moratti, e mi sono domandato se uno come Gino Strada è giusto che conquisti le prime pagine dei giornali perchè tifa per l'Inter e non perchè con Emergency salva la vita ad un sacco di persone rischiando la propria sotto le bombe intelligenti di gente non proprio intelligente.

Se Gino Strada lo ha fatto conoscere il Presidente Moratti, io oggi vi faccio conoscere Don Pasquale Poggiali che ha fatto un piccolo miracolo in un posto che si chiama Anyama, anche se lui dirà che esagero.

Non vedo Don Poggiali forse da trent'anni, e non credo che se mi vedesse oggi mi riconoscerebbe più.

Anyama è un posto lontano nel quale con poche centinaia di Euro puoi cambiare la vita ad un bambino permettendogli di studiare, un posto nel quale quelle poche centinaia di Euro possono significare, senza enfasi, la differenza che c'è fra la vita e la morte.

Don Poggiali c'è andato tanti anni fa ed in quel posto apparentemente "dimenticato da Dio" ha fatto sorgere una scuola e una speranza.

Ho detto "dimenticato da Dio", ma Dio ha buona memoria per ogni posto e di Anyama si è ricordato perchè ci ha mandato Don Poggiali e questo qualcosa vuol dire anche se lui dirà che non ha meriti e che hanno fatto tutto gli altri.

Adesso io lancio l'idea fra i miei discepoli della Mail List.

Dall'ultimo censimento mi risulta che siamo trentasei.

Se riuscissimo a rispondere in trenta con dieci Euro ciascuno potremmo già dare una mano concreta.

Pensateci e fatemi sapere.

Questa è una cosa importante, ovviamente non è obbligatoria : io l'ho lanciata sentendomi solo con alcuni di voi che mi sono sembrati entusiasti.

Logisticamente non è facile perchè in tanti siete a Roma, qualcuno è qui a Firenze altri in altri posti ancora e l'ideale sarebbe raccogliere i soldi per fare poi uno o due versamenti perchè le Poste Italiane hanno meno bisogno di soldi dei ragazzi di Anyama e li usano meno bene di Don Poggiali.

Aspetto le vostre risposte che spero siano positive e soprattutto i vostri suggerimenti che saranno quanto mai preziosi e magari anche qualche indicazione da parte di Don Poggiali.